Modulo in caricamento, attendere...

Modulo: pages, Dimensione: 14,12 Kb

vai al nuovo forum di truckmodel.it
M E N U
 
 

LOGIN
 

Username:

Password:



Inserisci il codice:


Registrati gratuitamente
Password dimenticata?


 

ISTRUZIONI TAMIYA
 

Nuova sezione interamente dedicata alle istruzioni dei nostri truck.
Entra


 

NEWS
 
 

STATS
 

 


 

 
HOME TRAILER
 CISTERNE

ENTRA

Le cisterne sono destinate al trasporto specifico di liquidi. La cisterna è installata su di un telaio a longheroni, con caratteristiche particolari in base al tipo di liquido contenuto, sia esso alimentare come il latte, sia per il trasporto di prodotti chimici diversi, sia per quello molto usuale dei derivati del petrolio. Essendo molto spesso destinati al trasporto di merci pericolose a vario titolo (infiammabile, tossico, corrosivo), particolare cura deve essere destinata agli accorgimenti di sicurezza. La stessa ingegneria di base viene utilizzata anche per la realizzazione dei camion destinati al trasporto delle polveri, dove la cisterna viene sostituita da un silos adatto sia al trasporto di mangimi animali sia a quello di ogni altro prodotto polverizzato. Sono di solito attrezzati con accessori come impianti di scarico del contenuto a pressione, contatori di precisione del quantitativo di merce scaricato, ecc.

 
   
 CENTINATI

ENTRA

La centinatura è uno degli allestimenti più comuni che si possono trovare per autocarri, rimorchi e semirimorchi. È un sistema utile per coprire, proteggere e celare l'entità del carico trasportato e contemporaneamente un sistema molto flessibile. Il veicolo centinato è infatti semplice da aprire su tutti e tre i lati per il carico e lo scarico della merce con mezzi meccanici (esempio con i carrelli elevatori), grazie all'utilizzo di una gabbia in pezzi smontabili composta da un telaio metallico con barre orizzontali rimovibili in metallo o legno, ricoperta da teli (spesso forniti di meccanismi per renderli scorrevoli), spessi e robusti realizzati in materiale plastico. La parte posteriore del mezzo può presentare, in alternativa alla classica centina, delle porte a tutta altezza. Molti mezzi centinati hanno anche il tetto apribile grazie ad un meccanismo scorrevole, cosa che li rende adatti anche ai carichi dall'alto attraverso gru e carriponte. Molto spesso il telo stesso viene utilizzato per spazio pubblicitario o come spazio per apporvi il logo della ditta di trasporti proprietaria del mezzo.

 
     
 CONTAINER

ENTRA

La richiesta di un contenitore multiuso, adatto per essere utilizzato nei vari tipi di trasporto di merci, è nato nel primo dopoguerra negli USA ed utilizzato per primo nei trasporti verso Porto Rico. L'idea originale si fa abitualmente risalire ad una intuizione, nel 1956, di un imprenditore americano nel campo dei trasporti, Malcolm Mclean. Si racconta che, mentre McLean sedeva sul suo camion in attesa che la merce fosse portata a bordo della nave, si rese conto che caricare l'intero corpo del camion sulla nave sarebbe stato molto più semplice di stivarne il carico. Il più diffuso tra i contenitori è il container ISO (acronimo di International Organization for Standardization); si tratta di un parallelepipedo in metallo le cui misure sono state stabilite in sede internazionale nel 1967. A fronte di una larghezza comune di 8 piedi (244 cm) e una altezza comune di 8 piedi e 6 pollici (259 cm), sono diffusi in due lunghezze standard di 20 e di 40 piedi (610 e 1220 cm)

 
     
 TIPI di CONTAINER
ENTRA

Pur essendo un'idea validissima, la containerizzazione con i classici modelli da 20 e 40 piedi è subito risultata non applicabile in alcuni casi specifici e, di conseguenza, dall'idea originale sono nate alcune varianti specifiche. Una delle limitazioni riguarda le dimensioni, troppo grandi per una stiva aerea; per sopperire al problema sono stati studiati dei container appositi di dimensioni più ridotte. Nel caso invece del trasporto su strada la ricerca della massima capacità di carico e l'utilizzo precipuo dei pallet da cm 120 × 80 di base (non affiancabili all'interno di un container ISO) ha fatto nascere una soluzione ibrida, quella delle casse mobili, contenitori di solito forniti anche di zampe, con pareti laterali più sottili e pertanto una superficie utile interna maggiore, ma con la possibilità, essendo un accessorio, di non dover essere immatricolati singolarmente. Un altro utilizzo particolare è quello dei container abitativi; partendo dalle misure standard di un container da 40 piedi si è ricavato un minimo spazio abitativo, utilizzabile ad esempio nei casi di calamità naturali, con la facilità di poter essere spostato velocemente da una località ad un'altra utilizzando gli stessi attacchi standard. Analogamente esistono anche container attrezzati internamente per essere usati come uffici o ripostigli in cantieri ed installazioni industriali, oppure corredati di macchinari medici per ottenere velocemente degli ospedali da campo.

 
     
 PIANALI RIBASSATI

ENTRA

Il semirimorchio è un veicolo senza motore destinato al traino da parte di un trattore stradale con cui, in abbinamento, forma un complesso veicolare definito autoarticolato. Il termine semirimorchio deriva dal fatto che il veicolo scarica parte del proprio peso sui suoi stessi assi e parte sulla ralla del trattore stradale che lo traina per cui, da un punto di vista fisico, è trainato solo per metà.

 
   
 TRASPORTI SPECIALI  

ENTRA

Il

 
   
 SEMIRIMORCHI  

ENTRA

Il semirimorchio è un veicolo senza motore destinato al traino da parte di un trattore stradale con cui, in abbinamento, forma un complesso veicolare definito autoarticolato. Il termine semirimorchio deriva dal fatto che il veicolo scarica parte del proprio peso sui suoi stessi assi e parte sulla ralla del trattore stradale che lo traina per cui, da un punto di vista fisico, è trainato solo per metà.

 
     
 VASCHE
ENTRA

Normalmente la sua struttura è composta di un telaio con uno o più assi di ruote (la configurazione più comune è quella a 3 assi), anche gemellate, ubicati nelle parte posteriore. In alcuni casi, l'ultimo asse può essere autosterzante, ossia con la capacità di sterzare automaticamente a seconda della direzione di marcia del complesso veicolare; questo sistema consente un raggio di svolta minore nonché un notevole risparmio dell'usura degli pneumatici, anche se causa un certo aumento di tara. È abbastanza diffuso anche il sollevatore per il primo asse, che consente di alzare tutto l'assale; è utilizzato nei trasferimenti a vuoto o in condizioni di carico minimo, in maniera tale da ridurre l'usura degli pneumatici ed il consumo di carbura.

 
     
 PALLET 

ENTRA

Il termine internazionale di pallet, tradotto in lingua italiana come paletta e definito in forma colloquiale anche come pedana, pancale o bancale, è un'attrezzatura utilizzata per l'appoggio di vari tipi di materiale, destinati ad essere immagazzinati nelle industrie, ad essere movimentati con attrezzature specifiche (carrelli elevatori e transpallet) e trasportati con vari mezzi di trasporto L'idea del pallet nel campo civile nacque prendendo spunto dall'operato dei militari americani durante la seconda guerra mondiale. Essi scoprirono che l'appoggiare le merci da trasportare in Europa su piattaforme di legno le rendeva più facilmente movimentabili con attrezzature meccaniche; da qui si è passati, anche nell'uso civile, ad utilizzare delle piattaforme d'appoggio, sopraelevate mediante dei piedini alla base e fornite di apposite feritoie per poter essere sollevate (inforcate) con i carrelli elevatori.

 
   
 CARRELLI ELEVATORI
ENTRA

Il carrello elevatore (colloquialmente chiamato anche muletto) è un mezzo operativo dotato di ruote e azionato da motori elettrici, diesel e a gas, che viene usato per il sollevamento e la movimentazione di merci all'interno dei depositi di logistica o per il carico e scarico di merci dai mezzi di trasporto. La nascita del carrello elevatore viene fatta risalire agli anni venti grazie all'inventore statunitense Eugene Clark e il nome del marchio ad esso collegato è stato in varie parti del mondo e per lungo tempo un sinonimo di questo mezzo d'opera. La sua diffusione è stata naturalmente collegata direttamente alla diffusione dell'uso del pallet avvenuto alla fine della seconda guerra mondiale. Altrettanto notevoli sono state le evoluzioni nel corso degli anni con l'applicazione delle più moderne tecnologie, sia nel campo delle prestazioni, sia in quello del comfort e dell'ergonomia per i conducenti, sia nel campo della sicurezza.

 
     
 

In collaborazione con:

CLICCA PER ENTRARE

A

CLICCA PER ENTRARE

A

CLICCA PER ENTRARE

A

CLICCA PER ENTRARE

A

CLICCA PER ENTRARE

A

CLICCA PER ENTRARE

A

CLICCA PER ENTRARE

A

SERVONAUT

  VAI ALLA HOME PAGE DEL SITO NO FILE ISTRUZIONI TAMIYA

AVVISO IMPORTANTE
I manuali d’istruzione e le immagini dei prodotti sono di proprietà delle rispettive marche. In questa sezione sono raccolti i manuali affinché possiate trovarli in maniera più facile. Non siamo responsabili della veridicità delle informazioni contenute in ogni manuale e non siamo affiliati a nessuna marca e/o prodotto.

Tutti coloro che volessero inviarci del materiale possono scrivere a: info@truckmodel.it

   
 

Community
 

Utenti registrati: 2916
Registrati oggi: 0
Utenti online: 1
Visitatori online: 169
Ultimo iscritto: Ivo

Ultimi accessi:
ross78


 

Lingua
 

Lingua identificata:
IT
Cambia lingua


 

PARTNER
 

 


 

NEWS LETTER
 
Unisciti alle centinaia di utenti che ricevono la nostra newsletter per essere sempre informato su tutte le ultime novità del nostro portale.


 

DONAZIONE
 

 


 

FACEBOOK